Il passaggio di proprietà delle unità da diporto, inclusi natanti e imbarcazioni, richiede diverse procedure a seconda del tipo di bene. È essenziale comprendere le differenze tra i natanti, che sono beni mobili non registrati, e le imbarcazioni, che sono invece registrate. Questo articolo fornisce una guida dettagliata per entrambe le categorie, spiegando i documenti necessari, le procedure da seguire e le tariffe applicabili. Seguendo queste linee guida, il processo di trasferimento sarà chiaro e conforme alle normative vigenti.

I natanti che si recano all’estero non hanno bisogno di alcuna autorizzazione amministrativa. Tuttavia bisogna fare una distinzione tra quelli con il marchio CE e quella senza, che si recano in un Paese extra.CE Quelli con il marchio CE, che si portano al seguito durante le vacanze nei Paesi terzi, possono tranquillamente uscire e rientrare nella zona doganale comunitaria, senza formalità. Per quelli non-CE, invece, vi sono dei problemi per il rientro, per i quali è bene adottare alcune precauzioni:

Le unità da diporto (natanti e imbarcazioni) fino al 16.6.1998 venivano costruite e abilitate alla navigazione (entro sei miglia e senza alcun limite) sulla base dei criteri tecnici e la normativa di cui alla legge 50/71 e successive modificazioni. Successivamente a tale data è entrata in vigore la Direttiva europea 94/25 CE, recepita con D.L.vo 436/96, che prevede che tali unità per poter essere commercializzate devono possedere i requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla Direttiva e riportare la marcatura CE. Tale uniformità di regole costruttive consente la libera commercializzaz

La legge di riforma della nautica ha introdotto nuove normative sull’assicurazione della responsabilità civile verso terzi per le unità da diporto. Obblighi di Assicurazione Tutte le unità da diporto con motore (entrobordo, fuoribordo o ausiliario) devono avere una polizza di assicurazione, inclusi i tender. Il precedente limite dei tre cavalli fiscali, che escludeva alcune unità […]

La legge di riforma prima, ed il codice della nautica successivamente hanno soppresso la distinzione delle unità da diporto in relazione al mezzo di propulsione (vela e motore), ma le patenti nautiche, in attesa dell’emanazione del regolamento di attuazione al codice della nautica (che non dovrebbe modificare l’attuale normativa) continuano ad essere rilasciate con le […]